Case history: LANDI RENZO

Logo Landi Renzo

Landi Renzo SpA è un leader mondiale nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione alternativi a Gpl e Metano per autotrazione, con una quota internazionale di mercato che supera il 30%.

Questi sono i numeri che caratterizzano Landi Renzo:

  • 720 dipendenti in Italia
  •  36% presenza femminile
  • 222.809 migliaia di euro di ricavi
  •  5% dei ricavi investiti in ricerca e sviluppo
  •  164 persone dedicate alla ricerca e sviluppo
  •   presenza in 5 continenti; 18 filiali; 13 Paesi

L’intervento Loccioni

Il Nuovo Centro Tecnico è l’edificio di Landi Renzo che ospita il centro di ricerca e sviluppo. Questo edificio è stato progettato per utilizzare in modo consapevole le fonti di energia a basso impatto ambientale. La sua qualificazione in classe A è dovuta a due componenti, quella edilizia e quella tecnologica. Loccioni ha realizzato tutto ciò che riguarda la parte tecnologica e la building automation; possono essere individuate 4 principali aree di intervento:


SICUREZZA

  • Sistema anti intrusione interno e perimetrale;
  • Rilevazione incendio;
  • Controllo accessi;
  • Sistema di videosorveglianza;
  • Fail safe (sistema di sicurezza per gli impianti e le persone)

MISURA

L’utilizzo del myLeaf consente l’adozione di azioni correttive e di ottimizzazione a costo zero che possono portare ad un risparmio annuale fino al 6%.

EFFICIENZA

Sono state realizzate soluzioni per il:

  • controllo clima: permette l’ottimale utilizzo degli impianti di riscaldamento e raffreddamento dell’edificio
  • controllo illuminazione: sistema di controllo intelligente dell’illuminazione al LED che regola l’utilizzo della luce e la luminosità.

COMUNICAZIONE

Attraverso il portale myleaf2.loccioni.com è possibile accedere in qualsiasi momento ai dati di tutti gli impianti monitorati e con il Leaf Meter si può raccontare agli altri il valore delle scelte energetiche.

I risultati raggiunti possono essere così sintetizzati:

  • 70%  di risparmio annuale per fabbisogno termico
  • 30% di risparmio annuale da controllo illuminazione
  • riduzione della emissioni di CO2 in un anno pari a 120 tonnellate, corrispondente alla quantità di CO2 assorbita in un anno da 6.000 alberi

Intervista a Giovanni Costi, Responsabile del Nuovo Centro Tecnico

  • Il Nuovo Centro Tecnico è un edificio all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità e dell’efficienza energetica. Quali sono le sue principali caratteristiche?

Il nuovo centro tecnico Landi Renzo rientra nella classe A di efficienza energetica, grazie soprattutto agli impianti. Tutte le Unità di trattamento dell’aria sono dotate di recuperatori entalpici, che consentono il risparmio energetico sia per il riscaldamento/raffrescamento, sia per la umidificazione/deumidificazione. La produzione di caldo e freddo è ottenuta con l’utilizzo di pompe di calore a recupero totale, che permettono di riutilizzare il calore dai vari processi, inclusa l’acqua di raffreddamento dei motori testati nelle nuove sale prova. Una vasca necessaria per il sistema antincendio viene utilizzata anche come accumulatore di energia (caldo di inverno e fresco d’estate) utilizzando le pompe di calore e permettendo di eliminare del tutto la centrale termica.  Tutte le pompe di circolazione sono dotate di inverter. Il condizionamento degli uffici avviene tramite pannelli radianti a soffitto ad alta efficienza e UTA dedicate per il controllo dell’umidità e il ricambio d’aria. Le sale prova sono dotate di dinamo rigenerative per il riutilizzo dell’energia prodotta durante i test di motori e veicoli. Il nuovo centro tecnico è dotato anche di un impianto fotovoltaico da 200 kWp (integrato architettonicamente nella copertura) per godere dei massimi benefici dello scambio sul posto. L’illuminazione è realizzata con l’utilizzo estensivo di luci LED di ultima generazione a bassissimo consumo, dimmerate costantemente per sfruttare al massimo l’illuminazione naturale e con sensori di presenza per l’accensione e lo spegnimento automatici. Nel corridoio delle sale prova sono stati installati dei tubi solari che, tramite dei captatori, portano la luce naturale nell’ambiente di lavoro, riducendo così l’illuminazione artificiale. Il monitoraggio del funzionamento degli impianti avviene tramite un supervisore (Desigo della Siemens) che trasmette i dati dei vari contatori energetici al sistema myLeaf della Loccioni. Questo sistema ci permette di monitorare costantemente i consumi e le fonti di produzione, dando in automatico una contabilizzazione economica e suggerendo potenziali miglioramenti nella gestione dell’energia.

  • Perché avete intrapreso la strada verso la sostenibilità? Quali obiettivi vi siete posti?

Sostenibilità è la parola chiave della filosofia aziendale. I nostri impianti a gas rendono più ecologici i motori e non potevamo costruire il nostro nuovo centro di ricerca e sviluppo senza pensare di ridurre il più possibile i consumi e l’impatto ambientale, creando contemporaneamente un ambiente moderno e luminoso, dove i nostri ingegneri possano pensare i prodotti di domani. L’obiettivo era molto chiaro: costruire un edificio in classe energetica A utilizzando tutte le più moderne tecnologie, che potesse alloggiare tutti i laboratori esistenti e con gli impianti già predisposti per nuovi ampliamenti e nuovi laboratori. Un luogo da vivere, ma anche da mostrare all’esterno, coerentemente con la sede principale, realizzata nel 2001: un esempio di architettura funzionale ed ancora oggi innovativa.

  • Le tecnologie utilizzate e gli interventi attuati hanno portato/stanno portando al raggiungimento di tali obiettivi?

Nel nuovo edificio stiamo ottenendo i risultati che ci eravamo prefissati, ma solo quando saremo a pieno regime, anche con le sale prova motori, raggiungeremo la massima efficienza.

  • Come viene percepita all’interno e all’esterno di Landi Renzo questa attenzione per la sostenibilità?

Molto positivamente. Landi Renzo è leader nel settore, ha un’immagine di marca ben riconosciuta, caratterizzata da costanti richiami all’eco-sostenibilità, sia nei prodotti che in tutte le comunicazioni aziendali e nelle iniziative della corporate university, ad esempio con pubblicazioni riguardanti proprio la mobilità ecologica. Il centro tecnico è un segnale importante (più di 30 i milioni investiti per la sua realizzazione), la testimonianza concreta che l’azienda crede nel suo core business ed intende svilupparlo coerentemente con i propri valori.

Speak up! Let us know what you think.

Spam Protection by WP-SpamFree