Case history: TRIGENerazione in Continental

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L’impianto di TRIGENerazione (CCHP – Combined Cooling, Heat and Power) è un generatore che produce energia elettrica, energia termica ed energia frigorifera e che permette di raggiungere ottimi risultati in termini di: risparmi, continuità e qualità della fornitura di energia, indipendenza energetica e riduzione delle emissioni.

 

Panoramica

Caratteristiche impianto:

    • Potenza elettrica: 1.193 kWe
    • Potenza termica: 1.312 kWt (acqua calda a 90°C)
    • Potenza frigorifera: 879 kWf (acqua refrigerata 7° C)
    • 7.800 ore annue di funzionamento

Risultati:

  • il 45% dell’energia elettrica utilizzata è prodotta dall’impianto di trigenerazione
  • il 95% dell’energia elettrica prodotta viene auto-consumata
  • il 70% del fabbisogno termico per la climatizzazione (HVAC) è coperto dall’impianto di trigenerazione
  • riduzione delle emissioni di CO2 in un anno pari a 893 tonnellate, corrispondente alla quantità di CO2 assorbita in un anno da 89.300 alberi
  • Ritorno dell’investimento: meno di 3 anni!

Rendere visibile l’invisibile

Percorso

Nell’impianto non si vedono soltanto la cabina di riduzione della pressione del gas, il motore endotermico, il generatore elettrico, lo scambiatore di calore, l’assorbitore; si vedono e si percepiscono i flussi di energia generati e gestiti dall’impianto. Nel plant di Fauglia, infatti, non è stato creato solo un sistema efficiente ed innovativo ma un vero e proprio percorso formativo e di design curato dal designer Lorenzo De Bartolomeis.

Il sentiero da seguire è segnato da frecce colorate che rappresentano i flussi di energia come segue:

Giallo: gas
Il gas alimenta il motore endotermico che genera elettricità e calore
Verde: energia elettrica
L’energia elettrica alimenta tutte le attività dello stabilimento che richiedono energia
Rosso: energia termica
L’energia termica è utilizzata per il riscaldamento dello stabilimento e per generare energia frigorifera
Blu: energia frigorifera
L’energia frigorifera alimenta l’impianto di condizionamento dello stabilimento e le camere bianche

Frecce e leaf meter

Trasformare i dati in valore

La misura crea consapevolezza e la consapevolezza crea attenzione ai comportamenti. Alla fine del percorso si trova il Leaf Meter, il misuratore di sostenibilità sviluppato dal Gruppo Loccioni e design di Giorgio Di Tullio, che misura e comunica in tempo reale le performance energetiche, l’impatto ambientale ed i benefici economici del sistema.

Intervista a Wolfgang Guell, Energy Manager presso Continental e Claudio Baccini, Facility Manager dello stabilimento di Fauglia (Pisa)

L’impianto di TRIGENerazione installato a Fauglia è un passo importante di Continental verso la sostenibilità. Perché avete deciso di utilizzare questa tecnologia?

Guell: Per mantenere la competitività nei Paesi in cui il costo dell’energia è alto, come in Italia, è importante tenere sotto controllo questo costo.
In aggiunta, ridurre l’impatto delle nostre attività sull’ambiente è una parte fondamentale della nostra Responsabilità Sociale d’impresa.
L’ impianto di TRIGENerazione è un investimento con un interessante periodo di rientro che permette di ridurre sia il costo dell’energia che l’impatto ambientale.

Leaf Meter

• L’impianto di TRIGENerazione ridurrà significativamente le emissioni di CO2. Come viene percepita all’interno di Continental questa attenzione verso l’ambiente e come viene comunicata ai collaboratori della sede di Fauglia?

Baccini: E’ importante che le persone siano consapevoli dei target ambientali di Continental e delle tecnologie utilizzate per ridurre l’impatto ambientale.
Il Leaf Meter aiuterà ad aumentare la consapevolezza sul tema “energia”. Questo strumento fornirà informazioni in real time sui principali risultati in termini di risparmio di energia, risparmio economico, riduzione delle emissioni di CO2.

• Quali sono gli obiettivi di Continental per il 2020?

Guell: La Powertrain Clean Power Vision di Continental si ripropone di promuovere una fornitura sostenibile dell’energia per le proprie sedi produttive.
L’obiettivo è di aumentare l’efficienza energetica e di diminuire le emissioni del 20% per il 2020.
Le principali aree di intervento sono:
o Cambiamento dei comportamenti: focus sulla riduzione degli sprechi
o Utilizzo di tecnologie innovative per aumentare l’efficienza energetica
o Sostituzione degli impianti non efficienti per ridurre i costi ed i consumi di energia

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