E-on con Loccioni accende la prima isola energetica in Scandinavia

The future is local.

Il 18 Ottobre a Simris, graziosa cittadina sulla costa sud-orientale della Svezia, nella regione di Scania, hanno staccato la spina. Alla presenza di istituzioni, imprese, cittadini è stata inaugurata la prima isola energetica della Scandinavia.

Con il Progetto LES, Local Energy System, E.ON, il colosso tedesco dell’energia, ha coinvolto tutti i cittadini del paesino in un progetto che ha il sapore del mondo che verrà. Infatti da oggi l’energia che alimenterà le case, i negozi, la vita della piccola cittadina sul mare, non verrà più dalla rete elettrica nazionale, ma sarà esclusivamente prodotta in loco, a km 0, esclusivamente rinnovabile, senza emissioni di CO2 e disponibile al bisogno.

A produrre tutta l’energia necessaria un impianto fotovoltaico da 440 kW e una turbina eolica da 500kW; a renderla disponibile e affidabile anche di notte, e con qualsiasi condizione meteo, una grande batteria e un sistema di distribuzione intelligente.
L’internet delle cose, l’intelligenza dell’energia sono realtà. Intelligente è un attributo sempre più importante dell’energia, dopo accessibile, affidabile, rinnovabile. In uno scenario in cui sempre più numerose saranno le isole energetiche e le micro-grid, in cui si autoproduce l’energia di cui si ha bisogno, in cui la totale indipendenza dalle fonti fossili è ormai una possibilità concreta, sempre maggiore importanza riveste la tecnologia che garantisce la qualità del servizio e la sua affidabilità.


La “Tecnologia Italiana” con Loccioni si è occupata di tutta la parte storage, integrando e rendendo, appunto, intelligente, il sistema di accumulo agli ioni di litio, una batteria da 800kW.
Sembra proprio una bella avventura: l’incontro con il team tedesco e poi svedese EO.N, lo sviluppo di un progetto innovativo, una squadra di giovani di tante nazionalità che si incontrano, in Germania, in Italia, nelle Marche, in Svezia e progettano, costruiscono e poi accendono il futuro.

“Questo fantastico progetto mostra un possibile sviluppo per l’evoluzione delle smart grid” afferma Leonard Birnbaum, Membro del Board di E.ON ”Con i gusti sistemi tecnologici e soluzioni intelligenti, a Simris oggi possiamo dimostrare che un futuro dell’energia decentralizzata, rinnovabile e affidabile è possibile.”

I cittadini di Simris potranno seguire l’andamento dei consumi e i flussi di produzione e accumulo  dell’energia  via web in tempo reale. Le innovazioni implementate a Simris sono parte del progetto Europeo InterFlex, finalizzato a sviluppare la tecnologia per le micro reti ed incentivare così la produzione da rinnovabili.

Una giusta evoluzione per la Leaf Community, che già nel 2008 ha anticipato il futuro con la sua comunità ecosostenibile e la sua micro-grid, portando e condividendo esperienze e conoscenza con un team di ricercatori, clienti, partner preparato ed estremamente flessibileOltre alla microgrid intelligente della Leaf Community con i suoi impianti di accumulo elettrico e termico, diversi sono i sistemi innovativi realizzati in Italia: un sistema di accumulo per l’impianto eolico di Enel Green Power a Pietragalla, il sistema di accumulo e regolazione per Enel distribuzione a Forlì, nell’ambito del progetto europeo Grid4Eu, lo storage per la grid di JRC Ispra, l’impianto per Veritas e la sua micro-rete a Mestre, per il CNR a Messina, per le Università di Messina e di Savona, per l’RSE il Centro Nazionale di Ricerca sull’ Energia. Con oltre 5.5 MW di storage installato Loccioni con il suo team è tra i più esperti progettisti/innovatori energetici in Europa.

“La parte più bella di questo progetto è avere la possibilità di creare un “gemellaggio energetico” tra un piccolo paesino delle Marche e un piccolo paesino della Svezia. Il ponte che si è creato tra il progetto LES e il progetto LEAF mette in moto una rete non solo di imprese, ma anche di persone, accomunate dall’obiettivo di un futuro sostenibile.” Afferma Enrico Loccioni, che da sempre si impegna nel portare la tecnologia al servizio del benessere della persona e del pianeta.
Senza dimenticare che essere Italiani significa anche portare stile e bellezza. Per questo il container che ospita lo storage, progettato dal designer Lorenzo De Bartolomeis, racconta di come l’energia rinnovabile sia una forza disordinata e potente che possiamo addomesticare è regolare per mantenere il comfort cui siamo abituati, senza conseguenze sull’ambiente. Simris, così come Pisa, Forlì, Pietragalla o Varese, diventano un manifesto sulla bellezza delle rinnovabili: fare impianti energetici e di accumulo non significa riempire le nostre città o campagne di brutte strutture al massimo dipinte, ma anzi può aggiungere valore e bellezza ad un territorio e dare il via ad una micro architettura tutta da sviluppare.

Questi impianti hanno la caratteristica di essere percorsi formativi, in cui i misteri della produzione, accumulo e distribuzione dell’energia, si svelano attraverso pannelli informativi e infografiche colorate. Perché l’energia non è solo una questione di business, ma un impegno culturale. Se questo approccio fosse stato seguito fin dagli inizi della diffusione dei campi eolici e solari, molta della resistenza alla realizzazione impianti di fonti rinnovabili a causa del loro impatto estetico sarebbe stata evitata. Non dimentichiamoci che, come ha ricordato qualche giorno fa anche Papa Francesco, il benessere di questo pianeta e dei suoi abitanti è a rischio e ognuno di noi può fare molto.

Speak up! Let us know what you think.

Spam Protection by WP-SpamFree