Il monitoraggio delle perdite lungo gli oledotti

pipelines

(di Enrico Rocchetti)

L’industria Oil&Gas è oggi uno dei più grandi mercati mondiali, in termini di aspetti e risorse economiche, sociali ed ambientali.
Le aree dove il petrolio ed il gas vengono cercati ed estratti, sono spesso zone contaminate e inquinate e la popolazione locale si oppone a questo tipo di attività senza ottenere spesso benefici, ma solo subendone le conseguenze.

Per esempio la Nigeria, un’area ricca di giacimenti petroliferi, è attraversata da chilometri e chilometri di oleodotti che  trasportano il petrolio dalle zone di estrazione agli impianti di lavorazione.

Ogni giorno, tribù locali cercano di bucare questi oledotti con lo scopo di spillare petrolio e venderlo nel “mercato nero”.

Proprio per questo motivo, il monitoraggio e la localizzazione delle perdite degli oledotti è diventato un aspetto cruciale per garantire l’affidabilità delle reti di trasporto del petrolio.
Loccioni ha sviluppato  in collaborazione con una delle più grandi compagnie petrolifere una nuova soluzione per il monitoraggio delle perdite lungo le pipelines.
Posizionando questi innovativi sistemi di misura all’inizio ed alla fine dell’oleodotto è possibile raccogliere ed elaborare dati sincronizzati da un sistema GPS provenienti da sensori installati sulle tubazioni e geolocalizzare eventuali perdite.
Ancora una volta, il know-how Loccioni basato sulla “misura” si è rivelato un grande aiuto per la risoluzione di problemi ambientali nel mondo Oil&Gas e non solo.

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